𝗨𝗻 𝘀𝗮𝗻𝘁𝘂𝗮𝗿𝗶𝗼 𝗱𝗶 𝗽𝗶𝗲𝘁𝗿𝗮 𝗰𝗵𝗲 𝗰𝘂𝘀𝘁𝗼𝗱𝗶𝘀𝗰𝗲 𝗺𝗶𝗹𝗹𝗲 𝘃𝗼𝗰𝗶 𝘀𝗶𝗹𝗲𝗻𝘇𝗶𝗼𝘀𝗲
🕯️ Scenderemo nelle viscere della terra salentina, dove il tempo ha lasciato la sua firma più misteriosa. Cento metri di buio sacro, dove le pareti calcaree si fanno pagina di un libro millenario scritto da mani invisibili.
𝗜𝗹 𝘀𝗲𝗴𝗿𝗲𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗰𝗿𝗼𝗰𝗶
✝️ Centinaia di croci incise, date che sfidano l’oblio, nomi che nessuno pronuncia più, invocazioni sussurrate alla roccia. I segni più antichi risalgono all’anno 1000 – quando questa grotta era già un luogo di pellegrinaggio, di preghiera, di passaggio tra il mondo di sopra e quello di sotto. Ma il santuario ipogeo nasconde memoria ancora più profonda: qui l’uomo abitava già nel Paleolitico, lasciando sepolture e manufatti in ceramica e selce, frammenti di vita che precedono la storia.
𝗧𝗿𝗮 𝘀𝘂𝗽𝗲𝗿𝗳𝗶𝗰𝗶𝗲 𝗲 𝗮𝗯𝗶𝘀𝘀𝗼
⛪ Sopra, una piccola cappella settecentesca vigila sull’ingresso. Tutt’intorno, la campagna salentina si distende con le sue querce – memorie di fitti boschi ormai scomparsi – e gli olivi dalle annose ferite. Un paesaggio che muta mentre la grotta rimane, protetta da cancello, custodita da leggi, abitata da una fauna che ne ha fatto casa.
𝗟’𝗲𝘀𝗽𝗲𝗿𝗶𝗲𝗻𝘇𝗮
🔦 Accesso riservato a piccoli gruppi di massimo 10 persone. Scenderemo insieme nel ventre della terra, raggiungendo il fondo in sicurezza, in silenzio, rispettando chi qui dimora. Caschetti con luce sulla fronte e occhi sulla pietra: ogni segno racconta un passaggio, ogni graffito è una supplica cristallizzata nel calcare.
Un tesoro che non si fotografa nei depliant turistici. Un segreto che si custodisce dentro.
Puglia Segreta ti invita a scoprire ciò che il tempo nasconde e la pietra ricorda.
⚠️ 𝗜𝗠𝗣𝗢𝗥𝗧𝗔𝗡𝗧𝗘 ⚠️
– per partecipare a questo evento è necessario compilare il 𝗠𝗢𝗗𝗨𝗟𝗢 𝗮𝘀𝘀𝗼𝗰𝗶𝗮𝘁𝗶𝘃𝗼 𝗱𝗶 𝗣𝘂𝗴𝗹𝗶𝗮 𝗦𝗲𝗴𝗿𝗲𝘁𝗮.
✒️ 𝗣𝗥𝗘𝗡𝗢𝗧𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗜