Nel cuore del Salento si cela una città dalla storia ribelle e dall’anima misconosciuta. Nardò, che dalla preistoria ai giorni nostri ha provato a resistere ai signori indesiderati proclamandosi repubblica ante litteram 🌟, custodisce spazi segreti che pochi conoscono. Devastata dal terremoto del 1743, è risorta con l’eleganza del Rococò, intrecciando nelle sue pietre simboli medievali e meraviglie di pietra.
⛪ Prima tappa: Chiesa di Santa Teresa – Ricostruita dopo il terremoto, questa chiesa dalle linee rococò svela un maestoso altare in pietra leccese con un bellissimo tabernacolo in marmi policromi sormontato dall’Estasi di Santa Teresa, dove l’arte del De Matteis racconta visioni mistiche e stati di grazia. Custodisce anche la veneratissima statua di San Biagio in cartapesta, protettore della gola, oggetto di antichi riti di guarigione che si ripetono ogni 3 febbraio.
🏛 Seconda tappa: Museo Diocesano e Cattedrale – Nell’antico Seminario diocesano scopriremo la preziosa Dormitio Virginis, straordinario bassorilievo del XIV secolo che raffigura il Transito di Maria Vergine, un’opera carica di simbolismo medievale e l’unica trave superstite di quelle decorate in epoca medievale che costituivano la chiusura sommitale della cattedrale.
✨ Terza tappa: Cenotafio di Sant’Antonio – Il viaggio si conclude nella sacrestia della Chiesa di Sant’Antonio, dove si nasconde il Cenotafio dei duchi Acquaviva, monumento funebre in pietra leccese di straordinario valore artistico, realizzato nel 1545. Costruita sui resti di un’antica sinagoga dopo la cacciata degli ebrei del 1495, la chiesa stessa è stratificata di memorie, dove ricche e simboliche decorazioni come le Virtù Cardinali in forma femminile.
Un itinerario che svela l’anima segreta di Nardò, intrecciando storia ribelle, simboli antichi e decorazioni Rococò 🌿
⚠️ 𝗜𝗠𝗣𝗢𝗥𝗧𝗔𝗡𝗧𝗘 ⚠️
– per partecipare a questo evento è necessario compilare il 𝗠𝗢𝗗𝗨𝗟𝗢 𝗮𝘀𝘀𝗼𝗰𝗶𝗮𝘁𝗶𝘃𝗼 𝗱𝗶 𝗣𝘂𝗴𝗹𝗶𝗮 𝗦𝗲𝗴𝗿𝗲𝘁𝗮.
✒️ 𝗣𝗥𝗘𝗡𝗢𝗧𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗜