🌿 C’è un posto nel Salento ionico dove il tempo sembra essersi fermato per scelta, non per dimenticanza. Dove la terra si apre in laghetti silenziosi, il sale profuma l’aria della sera, e una piccola casa restaurata custodisce ancora il segreto di chi, un giorno, decise di non tornare più al largo.
🌿 Il nostro itinerario — pianeggiante, adatto a tutti, circa 4 km — ricalca un’antica via del sale, percorsa per secoli da chi abitava e lavorava queste contrade prima che diventassero parco, prima che diventassero silenzio. Camminando in fila indiana tra la macchia mediterranea e il profumo delle erbe selvatiche, ci avvicineremo all’ora più morbida del giorno: quando la luce radente trasforma ogni laghetto in uno specchio.
🌊 Perché è di laghetti che si tratta, sì — ma non laghetti qualunque. Qui il sottosuolo carsico ha fatto il suo lavoro millenario: le volte delle grotte sotterranee sono crollate verso il cielo, lasciando affiorare specchi d’acqua dolce e salmastra a cielo aperto. In dialetto salentino le chiamano spundurate — e non esiste parola italiana che le traduca davvero.
🌊 Dentro quelle acque immobili nuotano cefali e spigole risaliti dal mare attraverso condotti sotterranei. Tutto intorno, giunchi, mirto, lentisco. E una casetta restaurata che nessuno sa bene a chi appartenesse — solo la leggenda dice che fosse di un vecchio capitano di mare, stanco di navigare, che scelse questo angolo di quiete per finire i suoi giorni in pace.
Noi la sera la trascorreremo con lui.
𝗗𝗔𝗧𝗜 𝗧𝗘𝗖𝗡𝗜𝗖𝗜 – lunghezza: 4 km circa; quota minima: 0 m; quota massima 3 m. Fondo sterrato e a tratti sabbioso.
⚠️ 𝗡.𝗕. ⚠️ Si consigliano scarpe chiuse e spray antizanzare
𝗥𝗶𝗰𝗼𝗿𝗱𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗰𝗵𝗲 𝗹𝗮 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗲𝗰𝗶𝗽𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗲̀ 𝗿𝗶𝘀𝗲𝗿𝘃𝗮𝘁𝗮 𝗲𝘀𝗰𝗹𝘂𝘀𝗶𝘃𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗮 𝗰𝗵𝗶 𝗵𝗮 𝗲𝗳𝗳𝗲𝘁𝘁𝘂𝗮𝘁𝗼 𝗹𝗮 𝗽𝗿𝗲𝗻𝗼𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗲 𝗰𝗼𝗻𝗳𝗲𝗿𝗺𝗮𝘁𝗼
⚠️ 𝗜𝗠𝗣𝗢𝗥𝗧𝗔𝗡𝗧𝗘 ⚠️
– per partecipare a questo evento è necessario compilare il 𝗠𝗢𝗗𝗨𝗟𝗢 𝗮𝘀𝘀𝗼𝗰𝗶𝗮𝘁𝗶𝘃𝗼 𝗱𝗶 𝗣𝘂𝗴𝗹𝗶𝗮 𝗦𝗲𝗴𝗿𝗲𝘁𝗮.
✒️ 𝗣𝗥𝗘𝗡𝗢𝗧𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗜