Un viaggio tra arte, fede e memoria in uno dei luoghi più suggestivi e meno conosciuti di Bari. Il Cimitero Monumentale custodisce storie di comunità differenti, di guerre e battaglie, ma anche di nobiltà, in un “museo a cielo aperto” dove ogni tomba racconta un’epoca e una vita, sia personale che familiare.
🕊️ 𝑰𝒍 𝑷𝒆𝒓𝒄𝒐𝒓𝒔𝒐 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒂 𝑴𝒆𝒎𝒐𝒓𝒊𝒂
🌍 𝐶𝑖𝑚𝑖𝑡𝑒𝑟𝑜 𝐴𝑐𝑎𝑡𝑡𝑜𝑙𝑖𝑐𝑜
Riservato nel passato ai non cattolici vi troviamo tombe di atei, ma anche di protestanti, ortodossi e anglicani delle famiglie borghesi che abitavano a Bari a cavallo tra l’800 e i primi del 900. Lapidi sobrie ma eleganti, che raccontano vite vissute lontano dalla propria patria.
🗺️ 𝐶𝑖𝑚𝑖𝑡𝑒𝑟𝑜 𝑑𝑒𝑔𝑙𝑖 𝑆𝑡𝑟𝑎𝑛𝑖𝑒𝑟𝑖
Spazio sacro riservato alle sepolture di cittadini di varie nazionalità: marinai greci, commercianti russi, esuli balcanici. Ogni tomba è un frammento di storia, un tassello del mosaico multiculturale che ha fatto di Bari un crocevia del Mediterraneo.
✡️ 𝐶𝑖𝑚𝑖𝑡𝑒𝑟𝑜 𝐸𝑏𝑟𝑎𝑖𝑐𝑜
E’ una delle sezioni più toccanti. Le lapidi con iscrizioni in ebraico, le menorah scolpite nella pietra e le tante stelle di Davide testimoniano la presenza della comunità ebraica barese anche all’indomani della Shoah. Un luogo di silenzio e rispetto che conserva la memoria di una cultura antica.
🕌 𝐶𝑖𝑚𝑖𝑡𝑒𝑟𝑜 𝐼𝑠𝑙𝑎𝑚𝑖𝑐𝑜
Sono due i cimiteri riservati ai fedeli di religione musulmana, la cui caratteristica principale è l’orientamento delle tombe rivolte ad Oriente, verso La Mecca. Infatti solo ad un sguardo attento si capirebbe il perché le loro tombe sono disposte in senso obliquo rispetto al recinto del cimitero stesso.
⚔️ 𝑀𝑜𝑛𝑢𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜 𝑎𝑖 𝑐𝑎𝑑𝑢𝑡𝑖 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑃𝑟𝑖𝑚𝑎 𝐺𝑢𝑒𝑟𝑟𝑎 𝑚𝑜𝑛𝑑𝑖𝑎𝑙𝑒
Voluto da Re Vittorio Emanuele III custodisce i corpi dei soldati morti durante le battaglie della Grande Guerra. Altri piccoli mausolei ricordano invece le vittime civili dei terribili bombardamenti, in specie del 1943 che devastarono il porto e parte della Città Vecchia.
🏛️ 𝑇𝑜𝑚𝑏𝑒 𝑀𝑜𝑛𝑢𝑚𝑒𝑛𝑡𝑎𝑙𝑖 𝐶𝑎𝑡𝑡𝑜𝑙𝑖𝑐ℎ𝑒 (𝑋𝐼𝑋-𝑋𝑋 𝑠𝑒𝑐𝑜𝑙𝑜)
E’ Il cuore artistico del cimitero: cappelle gentilizie in stile liberty e neogotico con sculture neoclassiche, angeli piangenti in marmo e in bronzo. Molte le famiglie nobiliari dell’alta borghesia barese che hanno lasciato capolavori di arte funeraria: bassorilievi raffinati, vetrate policrome e architetture eclettiche che mescolano stili e simboli sia religiosi che profani.
Passeggiando tra questi monumenti si attraversa la storia sociale ed economica della città.
⚠️ 𝗜𝗠𝗣𝗢𝗥𝗧𝗔𝗡𝗧𝗘 ⚠️
– per partecipare a questo evento è necessario compilare il 𝗠𝗢𝗗𝗨𝗟𝗢 𝗮𝘀𝘀𝗼𝗰𝗶𝗮𝘁𝗶𝘃𝗼 𝗱𝗶 𝗣𝘂𝗴𝗹𝗶𝗮 𝗦𝗲𝗴𝗿𝗲𝘁𝗮.
✒️ 𝗣𝗥𝗘𝗡𝗢𝗧𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗜